Ogni genitore desidera sicuramente il meglio per il proprio bambino… e anche quando è in cerca della sua prima fascia vorrebbe poter acquistare il supporto perfetto!

E quella della ‘fascia perfetta’ è proprio una delle domande che mi viene posta molto spesso dagli aspiranti babywearers (babywearers = coloro che praticano il babywearing, ovvero la modalità di portare i bimbi a contatto grazie all’utilizzo di supporti portabebè), con la speranza che io abbia la formula magica

Peccato però che io non abbia ancora trovato una risposta!

 

Come fare quindi a scegliere una fascia portabebè che possa andare bene per il proprio bambino?

Ormai esistono in commercio tantissimissime marche che producono supporti portabebè meravigliosi! Ognuno di questi brand, ha naturalmente il suo modo di lavorare, che può essere più o meno collaudato/ innovativo/ etico/ ecologico e così via. Ogni marca vanta a sua volta una svariata gamma di prodotti: fasce con filati e tessiture di ogni genere, supporti semi strutturati (mei tai) o marsupi ergonomici!

Nel mio piccolo, per quella che è la mia esperienza di consulente e di mamma, posso dirti intanto che nonostante io sia ogni giorno a contatto con tante famiglie e che abbia colleghe stimatissime sparse in tutta Europa, non ho ancora trovato una fascia che possa essere perfetta in assoluto per tutti!

La buona notizia, però, è che puoi certamente trovare la fascia migliore per te e per il tuo bambino/a! 🙂

Già, per te e per il tuo bambino… ma non perchè sarà la fascia più preziosa sulla faccia della Terra, ma perchè diventerà la VOSTRA FASCIA che vi permetterà di stare vicini, dapprima cuore a cuore e poi sulla schiena. Sarà la fascia che si riempirà dei vostri giorni, delle vostre avventure, delle fatiche e delle gioie del quotidiano. Sarà la fascia delle nanne, delle passeggiate, delle scoperte. Sarà una fascia piena di coccole e di amore e per questo diventerà una fascia speciale! <3

Il portare è innanzitutto relazione, ricordi? Una relazione tra te e il tuo bambino e questa fascia vi accompagnerà nel vostro percorso e nel vostro legame! Per questo sarà una fascia speciale.

 

Ma allora con che fascia posso cominciare a portare?

Intanto anche per questo non c’è una risposta in assoluto. Bisognerebbe conoscersi dal vivo per potersi confrontare meglio, ma naturalmente non con tutti questo è possibile.

Così ho pensato di raccogliere alcuni suggerimenti utili e pratici che possano guidarti nella ricerca e nella scelta:

  • Le fasce elastiche si utilizzano per un periodo molto breve, perchè con l’aumentare del peso del bambino tendono a cedere, mentre le fasce tessute/ fasce rigide ti possono accompagnare per tutto il percorso (addirittura dal pancione alla schiena). Se il tuo bebè è un bambinone o ha già qualche mese, non ha senso cominciare da una fascia elastica!
  • Le fasce rigide ideali per praticare il babywearing sono quelle realizzate appositamente a telaio e hanno un’armatura del tessuto con elasticità in diagonale: sono fasce molto resistenti e al contempo avvolgenti. Un tessuto qualunque a tela preso in merceria non lavorerà allo stesso modo.
  • Le fasce elastiche hanno taglia unica, mentre le rigide sono vendute a taglie. Se opti per una fascia rigida, assicurati che sia della taglia giusta per accompagnarti per tutto il percorso e che ti permetta di realizzare le principali  legature davanti, fianco, schiena. Se decidi di prendere una fascia unica mamma + papà dovresti cercare una fascia che possa vestire chi dei due ha la corporatura maggiore (altrimenti uno dei due la utilizzerà solo con alcune tecniche).
  • Le fasce “didattiche”, con le strisce o quantomeno con gli orli di colore diverso, hanno dei riferimenti ben visibili e rintracciabili a colpo d’occhio, rispetto a quelle a tinta unita o con fantasie.
  • Le fasce di cotone a bassa / media grammatura, sono più semplici da gestire per un neofita, rispetto a fasce misto lino/ canapa o a fasce spesse, che risultano più dure o difficili da maneggiare.
  • Fai una prima scrematura basandoti anche sul tuo budget, ma se hai pochi soldi a disposizione, non correre a comprare una fascia super economica senza prima esserti accertato che sia una buona fascia! Se il tuo budget è piccolo, non scoraggiarti! Esistono ormai numerosi gruppi facebook in cui trovare fasce usate di ottima qualità o fasce da ospitare “in vacanza” per un breve periodo. Puoi anche sfruttare la voglia sfrenata di parenti e amici di fare un regalo al bebè e raccogliere una piccola colletta, magari in occasione di un evento importante (nascita, compleanno etc); potrai così comprare facilmente proprio la fascia che desideri. Ti sconsiglio vivamente di chiedere loro direttamente una fascia come regalo: arriverebbero probabilmente con supporti di scarsa qualità, acquistati nei negozi della grande distribuzione!
  • Sfrutta le fascioteche o le consulenti / istruttrici presenti sul territorio per iniziare ad approcciarti a questo mondo. Spesso durante i corsi mettono a disposizione i loro supporti e tu avrai modo di provare diverse tipologie per poterti orientare meglio negli acquisti. Puoi anche verificare se vicino a te abiti qualche mamma portatrice esperta, disposta a prestarti una fascia che non usa più o qualche negozio in cui poter toccare con mano le diverse marche.
  • La presenza di certificazioni è sicuramente un valore aggiunto (certificazioni sui filati biologici, marchio OEKOTEX® etc), ma naturalmente non è indispensabile.

Un’ultima nota. Il babywearing è davvero “un mondo” molto complesso e molto affascinante e due fasce di pari marca, filato, grammatura… ma con pattern (motivi) diversi possono dare sensazioni completamente differenti. Possono essere più compatte o ariose, più ruvide o più morbide. Più facili da maneggiare o più difficoltose.

Al di là della fascia è davvero importante imparare a legare bene il tessuto. Questo farà la differenza! Bambini grandi e pesanti possono essere portati con fasce poco sostenitive, in totale confort, scegliendo la legatura giusta e gestendo in modo ottimale la tensione del tessuto!

Scegli quindi una fascia che ti piaccia, che sia semplice per cominciare, che possa potenzialmente accompagnarti per tutto il percorso e permetterti di eseguire diverse legature in sicurezza.

Se lo vorrai, avrai tutto il tempo per appassionarti e entrare in questo fantastico mondo! 😉 

Ci sono persone che con una sola fascia portano dal neonato (o dal pancione) fino alla schiena, altre preferiscono nel tempo sperimentare marche, grammature, lunghezze o filati differenti. In ogni caso, non smetterò mai di dirlo, è fondamentale imparare ad usare correttamente la fascia per realizzare una legatura sicura e confortevole, che garantisca una posizione fisiologica sia per l’adulto che per il bambino.

 

E se la fascia giusta non fosse una fascia?

Se stai cominciando a portare un bambino dopo i primi mesi di vita, che inizia ad essere molto curioso e che si sostiene bene da solo, puoi cominciare tranquillamente con una fascia lunga, con una legatura adatta, oppure puoi pensare di utilizzare anche altre tipologie di supporti portabebè, come i mei tai o i marsupi ergonomici!

Mentre il neonato ha bisogno di essere sostenuto ed avvolto con un supporto che si plasmi perfettamente sul suo corpicino, un bambino più grandicello può essere portato anche in supporti meno “su misura”. Questi portabebè sono infatti semi strutturati o completamente strutturati e sono pensati per permetterti di sperimentare comunque un babywearing sicuro e confortevole, dopo i primi mesi.

Avrai modo di tenere il tuo bambino vicino a te e di godere comunque degli innumerevoli vantaggi del Portare 😉

 

 


Se stai cercando informazioni sulle fasce portabebè ne ho parlato anche qui:

-> La fascia rigida in tessuto

-> La fascia elastica

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