Qualche settimana fa ho partecipato alla selezione di ricerca testers proposta da LennyLamb… e sono stata scelta! 

LennyLamb è un’azienda polacca che conoscevo già piuttosto bene, perché ho nella mia fascioteca alcune loro fasce, il marsupio regolabile LennyUp e il marsupio toddler LennyGo. 

 

L’azienda stava cercando venti esperti per far provare il loro nuovo prodotto: il LennyHybrid.

Teoricamente avrei dovuto testarlo anche con i genitori, scattare delle foto e organizzare insieme qualcosa di carino, ma purtroppo vista la situazione di restrizioni per il Covid19, al momento non è ancora stato possibile. Così ho deciso di iniziare a parlarne almeno online sui miei canali social e qui sul mio blog.

DI COSA SI TRATTA

Il LennyHybrid è un half buckle, cioè un supporto porta bebè che presenta alcune caratteristiche di un mei tai e altre di un marsupio ergonomico. 

È realizzato con le stesse fasce rigide tessute dall’azienda LennyLamb che garantiscono avvolgenza, ma al contempo resistenza. 

Il modello che sto testando è stato prodotto utilizzando la fascia Herringbone, 100% cotone, di grammatura 240 g/m² ed è molto morbido.

Ad alcuni potrebbe sembrare pesante, ma la sensazione di maggiore/ minore pensantezza è molto soggettiva e può cambiare in base alla fascia utilizzata per confezionare il supporto.

Viene venduto all’interno di una comoda borsina retata, riutilizzabile per la spesa (la frutta in particolare) o per contenere piccoli oggetti.

 

LE CARATTERISTICHE DEL LENNYHYBRID NEI DETTAGLI

Il LennyHybrid è un porta bebé semi strutturato, regolabile sia nella parte bassa del pannello sia in altezza. 
Ciò permette di adattare le dimensioni del supporto sul bambino da portare, garantendo il rispetto di una posizione fisiologica. 
La parte bassa del pannello (che determina la seduta e supporta la divaricazione delle gambe del bambino) si regola facendo scorrere la base su un cursore, fino a fissarla con un velcro, in modo simmetrico a destra e a sinistra.
LennyLamb ha segnalato all’interno del cinturone alcune indicazioni con i mesi di riferimento rispetto al bambino da portare, ma è importante verificare sempre dal vivo la divaricazione delle gambe del bimbo e non basarsi solo sui mesi suggeriti.

La parte alta del pannello si regola spostando una coulisse fino a fissarla all’altezza desiderata mediante un bottoncino (va regolato in modo simmetrico dal lato destro e sinistro del pannello).

Il LennyHybrid ha un cinturone più sostenuto di quello di un mei tai, ma è comunque molto morbido e avvolgente, molto simile ad altri prodotti di LennyLamb. Si allaccia con una semplice fibbia a click con un meccanismo automatico di sicurezza (mentre i mei tai tradizionali si chiudono in vita con un nodo). Vicino alla fibbia è cucito un passante elastico per garantire maggiore sicurezza.

Alla fine della cinghia di regolazione del cinturone è cucito un comodo elastico per riporre la parte in eccesso. 

Nella parte anteriore del cinturone è stata predisposta un’ampia tasca, che si chiude con un bottone magnetico, molto comoda per riporre piccoli oggetti.

 

 

Gli spallacci sono realizzati esattamente come quelli di un mei tai con le spalle aperte e non hanno imbottiture. Nella parte dell’attacco al pannello sono plissettati e ampi e si aprono fino alla fine delle code. Questo dettaglio permette di poter scegliere se rendere la legatura più o meno avvolgente e contenitiva in base a come si decide di chiudere i lembi. 

Ha un comodo cappuccio reggi testa asportabile dotato di bottoncini per allacciarlo ai lembi degli spallacci. Questo dettaglio è utile per proteggere il bimbo dal sole o per sostenere meglio la testina durante la nanna.

SICUREZZA E CONFORT

Il LennyHybrid è molto semplice da utilizzare, ma per alcuni genitori potrebbe comunque essere necessario avere un supporto di un professionista per apprendere le legature o per regolarlo in modo ottimale, soprattutto se neofiti.

Essendo un half buckle, il LennyHybrid ha alcuni vantaggi che si riscontrano utilizzando i marsupi ergonomici, come il cinturone più sostenuto e veloce da allacciare e le regolazioni del pannello, e altri che si ritrovano nei mei tai, come la possibilità di avere maggiore avvolgenza e contenimento.

È certificato secondo gli standard di sicurezza F2236-16a ASTM e PD CEN / TR 16512: 2015.

L’azienda ne suggerisce l’utilizzo dai 3,2 kg fino ai 20, ma non ho potuto testarlo ancora dal vivo se non con le mie bambole didattiche. 

In generale, a mio avviso, vale sempre la regola di osservare il bambino (le dimensioni, il tono muscolare, il suo sviluppo in generale…) e non solo i kg suggeriti per poter valutare la reale possibilità di utilizzo.

Certamente il pannello risulta piccolo per un bambino di 20 kg, ma si può provare a sfruttare le code finali per rendere la seduta più ampia (non escludo però la possibilità che l’azienda ne produca uno in versione toddler in futuro, visto che ha già esperienza nei marsupi ergonomici per i bimbi più grandi).

 

LA MIA ESPERIENZA

Il LennyHybrid sulla mia corporatura ha un’ottima vestibilità (anche se non aderisce perfettamente sul mio bacino) ed avendo un cinturone così morbido, penso che possa essere molto confortevole per la maggior parte delle persone.

Alcuni potrebbero non gradire gli spallacci così ampi, ma è sempre possibile fare un piccolo “flip” (risvolto) per ridurne l’ampiezza. 

L’unica nota negativa (ma nulla di rilevante): non mi piace che le fettucce delle regolazioni dell’altezza del pannello restino esterne quando è tutto ridotto (le avrei nascoste come nel LennyUp) e avrei aggiunto una regolazione in più per la zona cervicale (anche se in realtà si può comunque ottenere maggiore avvolgenza aumentando la tensione nei lembi o facendo dei risvolti).

Trovo che il LennyHybrid sia un ottimo half buckle e non vedo l’ora di testarlo con i genitori anche dal vivo!

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