Tutte le persone che si occupano di babywearing sanno che la postura ideale per permettere un corretto sviluppo delle anche di un bambino è la posizione delle gambine a “M”. Quello che però non sappiamo ancora a sufficienza è fino a che punto sia dannoso mantenere il bebè in altri tipi di posture.

Boba ha finanziato uno studio al fine di ottenere maggiore chiarezza sull’argomento, coinvolgendo uno dei massimi esperti di chirurgia ortopedica pediatrica: il dottor Charles Price dell’Istituto Internazionale sulla Displasia dell’Anca (International Hip Dysplasia Institute).

La ricerca, condotta in particolare da Erin Mannen, PhD, presso l’Università dell’Arkansas, sta fornendo alcune informazioni molto utili che ci aiuteranno a capire meglio il babywearing, in relazione alla displasia dell’anca e allo sviluppo della colonna vertebrale del bambino.

Secondo il dr. Price la salute dell’anca durante l’infanzia dovrebbe essere una preoccupazione comune a tutti i genitori, perché un bambino su sei presenta problematiche dell’anca alla nascita! Spesso queste problematiche si risolvono spontaneamente, ma la displasia può portare nel corso degli anni all’artrite e alla necessità, in un paziente su quattro, di una protesi prima dei cinquant’anni di età!

I primi sei mesi di vita del bambino sono il lasso di tempo determinante per la prevenzione e per l’intervento su questa patologia, perché un corretto posizionamento dell’articolazione coxo-femorale durante quest’epoca impatta notevolmente sullo sviluppo dell’anca stessa!

Il posizionamento errato può ostacolare un miglioramento naturale o addirittura causare una lussazione! Fasciature strette, con le gambe legate insieme, possono causare gravi danni, mentre al contrario, mantenere una posizione naturale è molto più sano.

Per quanto riguarda il babywearing, i rischi dati da una legatura scorretta non sono ancora stati tanto approfonditi quanto quelli determinati da una fasciatura (swaddling) impropria, perché il babywearing è un campo in cui c’è ancora molto da esplorare e da studiare!

L’IHDI ha attualmente in corso diversi progetti di ricerca.

Al momento sappiamo che tutte le modalità che costringono le gambe del bambino e le bloccano forzatamente insieme possono determinare un’instabilità delle anche. È poi assolutamente sconsigliato lasciar penzolare le sue gambine, perché la forza di gravità e i sobbalzi portano ad allontanare la testa del femore del centro dell’acetabolo.

Gli studi recenti dell’IHDI supportano queste tesi già esposte in precedenti studi tedeschi.

Sappiamo inoltre che è importante che l’acetabolo dell’anca prema contro il centro della testa del femore per stimolarne una crescita corretta e che la posizione ottimale per questo sviluppo fisiologico corrisponde alla posizione a “M”.

Non sappiamo però purtroppo ancora a sufficienza quanto sia accettabile la distanza delle gambe nella posizione a “M”.

In generale, un corretto posizionamento, soprattutto nei primi mesi di vita, è fondamentale per evitare di causare o aggravare displasie.

Il dr. Price afferma che “dopo i sei mesi di vita, con fasciature strette o con supporti che permettono alle gambe di penzolare, ci sono molte meno probabilità di causare problemi all’anca”. Afferma anche però che la displasia dell’anca è una patologia che può essere scoperta a qualsiasi età, nonostante naturalmente lo sviluppo delle corpo umano sia più rapido nei primi mesi e anni di vita.

Continua inoltre dicendo che i nuovi supporti portabebè che sono stati messi in commercio negli ultimi mesi “sono meravigliosi (…). Portare un bambino in posizione rivolta verso l’interno ha dimostrato di avere un effetto calmante sorprendente, ancora più potente quando la madre (o il padre) cammina e si muove. Seggiolini per auto, altalene e prodotti simili non sono probabilmente dannosi se vengono utilizzati per brevi periodi di tempo. (…) Il tempo in cui il bebè viene portato pancia a pancia migliora lo sviluppo della colonna vertebrale e diminuisce il rischio di scoliosi. Migliora lo sviluppo fisico, motorio e cognitivo“.

“Ci possono essere molti più benefici da un corretto babywearing di quanto non sembri “.

 

Nel mio lavoro di consulente accompagno i genitori a sperimentare un sano e corretto babywearing. Se sei interessato ad uno dei miei corsi o vuoi approfondire questo argomento puoi contattarmi qui e sarò felice di accompagnarti in questo percorso.

Fonte dell’articolo: https://boba.com/blogs/boba-reads/an-interview-with-dr-charles-price-from-the-international-hip-dysplasia-institute

Foto credits: foto gentilmente concesse da Boba

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