La fascia rigida in tessuto

Fascia lunga rigida

La fascia rigida è un supporto non strutturato, costituito da un unico pezzo di tessuto di lunghezza variabile dai 2,60 ai 5,70 m x 0,65/ 0,75 m circa.

Le più adatte per il babywearing sono quelle realizzate a telaio con un’armatura a saia (cross twill/ trama diagonale), che conferisce alla fascia molta resistenza in verticale / orizzontale ed elasticità in diagonale, permettendo così di avvolgere perfettamente il corpo del bambino e del portatore, ma garantendo al contempo un ottimo sostegno.

Può avere composizioni differenti quali cotone, lino, lana, canapa, seta etc e grammature (peso) variabili.

  • Permette di sostenere il bimbo nella posizione fisiologica, garantendo il giusto supporto alla colonna vertebrale, alla testa e alle gambe.
  • E’ comoda (sia per il genitore che per il bambino).
  • E’ sempre perfetta, perché la legatura viene realizzata modellando la stoffa attorno ai due corpi.
  • E’ a taglie, per garantire la giusta scelta in base alla propria corporatura e alle legature che si vogliono realizzare, senza avere un eccessivo disavanzo di stoffa.
  • E’ confezionata con una particolare tessitura, che avvolge ma sostiene.
  • E’ un valido supporto porta bebè da usare già con i neonati, ricreando la naturale posizione fetale e garantendo il contenimento di cui i piccolini hanno bisogno.
  • Regge perfettamente il peso crescente del bambino (fino oltre i tre anni!).
  • Distribuisce molto bene il peso del bambino sulle spalle, sulla schiena e sui fianchi del portatore.
  • Dà possibilità di portare nelle 3 posizioni canoniche: davanti, sul fianco, sulla schiena
  • Permette di realizzare da uno a tre strati, assecondando le diverse esigenze (contenimento/ peso/ stagionalità).

All’inizio può sembrare complicato utilizzare questo tipo di porta bebè e può essere utile essere affiancati da una Consulente, ma una volta appresa la tecnica e presa un po’ di confidenza diventa semplice e immediato. Dai neonati fino ai bimbi più grandicelli si trova sempre la posizione più confortevole, adatta a sostenere perfettamente il nostro corpo e quello del piccolo.

La fascia viene avvolta attorno al corpo del portatore e il bimbo viene poi accompagnato a sedersi comodamente in un incrocio di lembi, al di sopra del baricentro e perfettamente aderente al corpo dell’adulto, fino ad ultimare la legatura e a garantire una posizione confortevole.

Esistono svariate tipologie di legature che permettono con un unico porta bebè di seguire in modo ottimale la crescita dei bambini, nelle 3 posizioni canoniche: davanti, fianco e schiena.

Alcune possono essere pre annodate e preparate con tutta calma prima di inserire il bambino, altre invece vengono realizzate in itinere e possono essere riadattate in caso di bisogno.

Si può portare fin da subito anche il neonato, perché la fascia di tessuto garantisce un contenimento ottimale e permette di ricreare la naturale posizione fetale.

Una legatura verticale a triplo sostegno, pancia a pancia, è da preferire alla posizione a culla, quest’ultima assolutamente sconsigliata con la fascia rigida, perchè oltre a non essere fisiologica e potenzialmente rischiosa, tende a comprimere eccessivamente il corpo del piccolo.

In generale bisogna fare attenzione a garantire il giusto sostegno alla colonna vertebrale, alla testa e alle gambe, senza sforzare in alcun modo le sue articolazioni.

Con questo tipo di fascia si può portare agilmente anche un bambino di 3 anni o più! Certamente un bimbo grande non avrà bisogno dello stesso contenimento e avrà esigenze ben diverse da quelle di un neonatino, ma la fascia permette assecondare anche questo!

Se si vuole dare maggiore sostegno, si possono preferire legature più sostenitive, per scaricare meglio il peso del bambino grazie all’utilizzo di più strati di tessuto, o fasce con grammature più pesanti o con filati più resistenti.

Certamente l’utilizzo di questo tipo di supporto non è immediato, ma richiede tempo sia per apprendere le tecniche, sia per realizzare la legatura stessa.

– Acquistare inizialmente una fascia 100% cotone, con gli orli ben rifiniti e di colore differenziato, un’etichetta o un simbolo per segnalare la metà ed avere dei riferimenti che possono aiutare ad apprendere le legature con maggiore facilità.

– Scegliere fasce realizzate con coloranti non tossici, meglio ancora se hanno delle certificazioni.

– Qualora incontraste qualche difficoltà, non arrendetevi subito, ma fatevi affiancare da una consulente del portare esperta.

– Variate le legature nel tempo, per garantire il confort e assecondare lo sviluppo psico – sociale del vostro bambino

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